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Impegno metonimico, impegno esplicito: poetiche della Neoavanguardia a confronto.

Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti, Adriano Spatola.

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Emanuele La Rosa

Contro cosa si è rivolta la poetica del rifiuto formulata tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento dalla Neoavanguardia italiana? È poi davvero corretto parlare di una poetica? Quali sono le dimensioni dell’impegno all’interno del Gruppo 63? Cosa hanno a che fare alienazione dell’individuo e guerra atomica con la poesia novissima? Sulla base di un confronto incrociato tra le opere più significative di tre protagonisti di quella stagione letteraria (Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti ed Adriano Spatola) il presente lavoro, attraverso una mirata analisi semiotica, cerca di fornire delle risposte a tali quesiti.

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Introduzione

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La seguente tesi di dottorato prende in analisi la prima stagione della produzione poetica di tre autori afferenti alla Neoavanguardia italiana, fenomeno artistico e culturale cui sono da ricondurre le esperienze del Gruppo 63. Due di essi, Elio Pagliarani ed Edoardo Sanguineti, sono, per quanto in misura diversa, già noti al “grande pubblico”; il terzo, Adriano Spatola, non è stato ad oggi ancora oggetto di quell’attenzione critica che forse meriterebbe, probabilmente anche in virtù della posizione defilata che egli stesso si ritagliò in vita durante e dopo l’esperienza neoavanguardistica.

I testi analizzati in questo studio si snodano su un arco temporale che abbraccia circa un decennio (1955–1965) che molto significò per la storia d’Italia, sia sotto il punto di vista sociale ed economico, sia sotto quello artistico e culturale. Gli anni a cavallo tra il ’50 e il ’60 furono infatti non solo il teatro del cosiddetto boom economico e del consumo di massa, ma rappresentarono anche un periodo di intensa ricerca, durante il quale la letteratura cercò una terza via attraverso cui superare le estetiche del Neorealismo e del post-Ermetismo. Intraprendere l’analisi delle opere dei tre autori succitati partendo da quelle d’esordio e quindi pubblicate prima del 1961, l’anno “fatidico” della pubblicazione dell’antologia I Novissimi,* permette di ricostruire il percorso di ognuno di essi prima della nascita ufficiale della Neoavanguardia, in maniera tale da metterne in luce l’evoluzione poietica da un lato e, dall’altro, individuare la cifra di contributo personale alla causa del Gruppo 63...

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