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Il discorso sulle migrazioni / Der Migrationsdiskurs

Approcci linguistici, comparativi e interdisciplinari / Sprachwissenschaftliche, vergleichende und interdisziplinäre Perspektiven

Edited By Daniela Pietrini

Sempre presenti nella storia dell’umanità, le migrazioni sono divenute negli ultimi anni un tema centrale della politica e della cultura europee. Attraverso i contributi di studiosi di paesi e discipline differenti, il volume indaga su come sia costruita linguisticamente la recente discussione pubblica sulla migrazione, analizzando il lessico, l’argomentazione, il discorso sui migranti nella politica e nella legislazione, nei giornali, nei social media, nel cinema. Il focus è sulla situazione italiana e tedesca, ma vi sono anche studi su altri paesi (Francia, Regno Unito, Romania, Spagna) e ricerche comparative.       

Seit jeher sind Migrationsbewegungen Teil der Menschheitsgeschichte. Doch erst in den letzten Jahren sind sie ein zentrales Thema der europäischen Kultur und Politik geworden. Mit Beiträgen von Wissenschaftlern unterschiedlicher Provenienz und Fachrichtung geht der vorliegende Band der Frage nach, wie die neueste öffentliche Diskussion über die Migration sprachlich konstruiert wird. Untersucht werden dafür der Wortschatz, die Argumentation und der Diskurs über die Migranten in Politik und Gesetzgebung sowie in der Presse, in den Social media und im Film. Im Zentrum stehen Italien und Deutschland, doch es gibt auch Studien zu anderen Ländern (Frankreich, Großbritannien, Rumänien, Spanien) und vergleichende Forschung.

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Introduzione (Daniela Pietrini)

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Daniela Pietrini

Introduzione

[…] le travail, lui, il est toujours ailleurs, et jamais tu ne peux dire: c’est chez moi et tchao

(ce qui fait que, moi, quand je quitte un endroit, j’ai toujours l’impression de quitter là où c’était davantage chez moi que là où je vais débarquer, et quand on te pousse au cul de nouveau et que tu pars de nouveau, là où tu vas aller, tu seras encore davantage étranger, et ainsi de suite: tu es toujours plus étranger, tu es de moins en moins chez toi, on te pousse toujours plus loin, que tu ne saches pas où tu vas, et quand tu te retournes, vieux, que tu regardes derrière toi, c’est toujours, toujours le désert).

Bernard-Marie Koltès (1988), La nuit juste avant les forêts, Paris, Éd. de Minuit, p. 49.

1. Il progetto

Il discorso pubblico europeo degli ultimi anni è dominato tanto sul piano politico quanto su quello mediatico dall’attuale crisi migratoria. Concetti e parole chiave quali migrante, richiedente asilo, rifugiato, profugo, ma anche barcone e scafista, inclusione, politiche d’accoglienza rimbalzano da un medium all’altro, nonché da una lingua all’altra (si pensi ad esempio ai parallelismi con il discorso sulle migrazioni tedesco, contrassegnato da altrettanti termini ricorrenti, non sempre equivalenti a quelli italiani, come Migrationsfrage, Flüchtlingskrise, Schlepperboote, Hotspots, Migrant, Willkommenskultur ecc.). Dovunque in Europa si dibatte di confini europei esterni da controllare e difendere, se non...

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