Show Less
Restricted access

La luce nell’architettura sacra: spazio e orientazione nelle chiese del X–XII secolo - tra «Romandie» e Toscana

Including an English Summary

Series:

Eva Spinazzè

L’autrice ha messo in luce un’antica tradizione sull’orientazione degli edifici sacri. In particolare ha studiato le architetture sacre dei secoli X–XII situate lungo la Via Francigena, da Romainmôtier al Sud della Toscana, seguendo le tappe dell’arcivescovo Sigerico che alla fine del X secolo percorse la via di pellegrinaggio da Roma a Canterbury. Sulla base delle testimonianze trovate nelle fonti e nei manoscritti medioevali di argomento astronomico e liturgico e attraverso rilievi topografici georeferenziati uniti a calcoli astronomici l’autrice ha evidenziato che la maggior parte dei sessantatré edifici sacri presi in considerazione sono allineati verso punti precisi sull’orizzonte versus solem orientem et versus solis occasum in giorni significativi dal punto di vista astronomico o religioso.
Show Summary Details
Restricted access

5. Conoscenze scientifiche e astronomiche nel Medioevo

Extract

← 518 | 519 →

5.   Conoscenze scientifiche e astronomiche nel Medioevo

“La più sublime, la più nobile tra le Fisiche scienze ella è senza dubbio l’Astronomia. L’uomo s’innalza per mezzo di essa come al di sopra di se medesimo, e giunge a conoscere la causa dei fenomeni più straordinari”2311. (Leopardi, Storia della Astronomia, 1813).

In questo capitolo si illustrano le conoscenze astronomiche che gli eruditi e i religiosi possedevano nel Medioevo e si riportano testimonianze che evidenziano come il loro sapere fosse diffuso in tutta l’Europa. Essi viaggiavano con i loro scritti, li scambiavano e li facevano copiare, come ci attestano le numerose epistole pervenuteci e le stesse opere conservate nelle biblioteche delle diverse città di Europa. In questa ricerca sono stati studiati anche manoscritti inediti di argomento astronomico, come quelli di Gregorio di Tours, di Rabano Mauro, di Ermanno di Reichenau, detto Ermanno il Contratto e di altri anonimi scrittori, nonché i primi testi a stampa che hanno messo in circolazione le opere scientifiche dei secoli precedenti, come quelle di Bonatti e di Sacrobosco. Inoltre ho considerato con grande attenzione i libri dei padri della Chiesa e dei religiosi in cui sono esposte le dottrine ufficiali in materia di astronomia, dalla prima età del Cristianesimo fino ad oggi. Vengono esposte e commentate le teorie relative al cielo e ai corpi celesti, che attestano le conoscenze in campo geografico e astronomico, diffuse nella tarda Antichità e nel Medioevo; esse, per altro, dimostrano indirettamente come l’orientazione degli...

You are not authenticated to view the full text of this chapter or article.

This site requires a subscription or purchase to access the full text of books or journals.

Do you have any questions? Contact us.

Or login to access all content.