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Retorica della Linguistica

Scienza, Struttura, Scrittura

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Maria Zaleska

La ricerca sistematizza le modalità di presentazione del sapere specialistico in linguistica. Si esplorano le forme del saggio e dell’articolo nelle riviste linguistiche moderne. La metodologia applicata combina la retorica con l’analisi dei generi del discorso. Le categorie retoriche dei genera dicendi, nonché quelle dell’ inventio, della dispositio e dell’ elocutio permettono di individuare regolarità, funzionali a diversi tipi di ricerche linguistiche. L’esemplificazione illustra come i linguisti elaborano il sapere disciplinare, costruendo descrizioni, analisi, interpretazioni, spiegazioni e predizioni. Il modello proposto offre criteri sistematici di segmentazione dei testi in parti funzionali. Permette inoltre di individuare le forme ibride dei generi del discorso.
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Rhetoric is a mode of thinking or a mode of “finding all available means” for the achievement of a designated end. Accordingly, rhetoric concerns itself basically with what goes in the mind rather than what comes out of the mouth. […] Rhetoric is concerned with factors of analysis, data gathering, interpretation, and synthesis. […] What we notice in the environment and how we notice it are both predetermined to a significant degree by how we are prepared to notice this particular type of object.

Robert Oliver

“La retorica della scienza – un ossimoro o una tautologia?”. La famosa domanda, posta da Bazerman (1998: 382), identifica una fra le questioni più discusse nell’epistemologia della scienza, specie in riferimento alla svolta retorica (rhetorical turn). Si tratta della relazione fra la scienza (o, più ampiamente, il sapere) e la componente linguistica: la lingua, la retorica, il testo, il discorso, il genere del discorso. In questo studio, sull’esempio di una disciplina – la linguistica – si opta per la “tautologia”: la retorica è imprescindibile nella comunicazione del sapere disciplinare, perché è imprescindibile in qualsiasi atto comunicativo.

I rappresentanti delle scienze del linguaggio raramente dedicano i loro lavori alle pratiche comunicative e persuasive delle proprie discipline. Le ricerche italiane in merito privilegiano la prospettiva sociolinguistica o storica, ivi comprese le ricerche sull’idioletto dei grandi autori. Studiando l’espressione del sapere specializzato, gli studiosi si concentrano sulle varietà diafasiche, ovvero le lingue di specializzazione (o le lingue speciali, o le microlingue, a seconda della nomenclatura adottata), con particolare...

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