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Retorica della Linguistica

Scienza, Struttura, Scrittura

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Maria Zaleska

La ricerca sistematizza le modalità di presentazione del sapere specialistico in linguistica. Si esplorano le forme del saggio e dell’articolo nelle riviste linguistiche moderne. La metodologia applicata combina la retorica con l’analisi dei generi del discorso. Le categorie retoriche dei genera dicendi, nonché quelle dell’ inventio, della dispositio e dell’ elocutio permettono di individuare regolarità, funzionali a diversi tipi di ricerche linguistiche. L’esemplificazione illustra come i linguisti elaborano il sapere disciplinare, costruendo descrizioni, analisi, interpretazioni, spiegazioni e predizioni. Il modello proposto offre criteri sistematici di segmentazione dei testi in parti funzionali. Permette inoltre di individuare le forme ibride dei generi del discorso.
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2. Quadro teorico-metodologico e dati della ricerca

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Anatomy: The analysis of an issue into its constituent parts, for ease of discussion or clarity of discussion or a clarity of exegesis.

Richard Lanham

Lo studio degli oggetti in continuo movimento e sviluppo – quali il corpo umano o un genere del discorso – è intrappolato in un paradosso metodologico. Se si osserva l’oggetto dal vivo, nel suo funzionamento autentico, si vedono gli effetti “superficiali” sotto forma di azioni, ma non si può che speculare sui meccanismi sottostanti che lo mettono in moto. Se invece si osserva l’oggetto immobilizzato, anzi, dissezionato nei suoi elementi anatomici, si possono rilevare le strutture e supporre i meccanismi sottostanti, ma non l’effettivo funzionamento dell’insieme in movimento nelle condizioni naturali.

Come risulta dalla discussione sulla generic rhetoric nel capitolo precedente, vi coesistono due filoni. In uno di essi si privilegia l’azione e il processo, affrontando argomenti quali l’agentività, l’intenzione, la dinamicità, il cambiamento, il contesto individuale. Nell’altro, ci si concentra sull’“anatomia”, studiando la struttura, le parti, le interrelazioni, le forme e i meccanismi testuali. Ogni guadagno cognitivo comporta anche un’importante perdita: un modo di vedere è anche un modo di non vedere. Anche se si intraprendono diverse ricerche volte a minimizzare i costi e massimizzare i guadagni combinando le due prospettive, una di esse rimane pur sempre dominante.

In questa ricerca si privilegia la prospettiva dell’“anatomia”. Studiando la relazione fra inventio, dispositio ed elocutio nella variante scritta della comunicazione scientifica, ci si concentra sulla dispositio. Le categorie della...

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