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Pirandello tra memoria, rappresentazione e immagine

by Domenica Elisa Cicala (Volume editor) Fausto De Michele (Volume editor)
©2020 Edited Collection XII, 256 Pages

Summary

A più di 150 anni dalla nascita, Luigi Pirandello resta un autore dall’attualità sorprendente. La sua modernità affonda le radici nella memoria culturale, a cui il premio Nobel appartiene con la sua opera che abbraccia tutti i generi della letteratura, dalla narrativa al teatro, ma che è anche presente nei mass media: cinema, radio e televisione. Questa miscellanea raccoglie i contributi di diversi studiosi europei e presenta i risultati delle più recenti ricerche dall’attuale prospettiva degli studi culturali, con approcci critici focalizzati su teoria e critica della letteratura, teatro dei miti, letterature comparate, teorie femministe, narrated community e intermedialità. Il comune denominatore dei contributi e delle metodologie di ricerca applicate si trova nelle diverse declinazioni dei concetti culturali di memoria, rappresentazione e immagine.
Il volume è arricchito da un atto unico inedito di Paolo Puppa che mette in scena il rapporto tormentato tra Luigi e Stefano Pirandello.

Table Of Contents

  • Cover
  • Title
  • Copyright
  • About the author
  • About the book
  • This eBook can be cited
  • Indice
  • Prefazione (Rino Caputo)
  • Introduzione (Domenica Elisa Cicala / Fausto De Michele)
  • 1. La memoria risorgimentale ne I vecchi e i giovani di Luigi Pirandello (Steffen Schneider)
  • 2. Verità delle madri: il ruolo dell’illusione e della memoria ne L’altro figlio e ne La vita che ti diedi (Alice Flemrová)
  • 3. ‘Il vero e perfetto tipo umano’: riflessioni sulla maternità in Pirandello (Serena Todesco)
  • 4. Come tu mi racconti: identità e recitazione femminili dentro e fuori le trame di Come tu mi vuoi e Trovarsi (Marialaura Simeone)
  • 5. Pirandello e l’ORF: aspetti della ricezione di Luigi Pirandello nei mass media austriaci (Fausto De Michele)
  • 6. L’attesa dell’altro, l’assenza dell’altro, la paura dell’altro (Paolo Puppa)
  • 7. La narrazione simultanea nelle novelle di Pirandello: tecniche narrative e decostruzione dell’identità (Riccardo Castellana)
  • 8. Dal rivedere alla re-visione: il Denkbild del ritratto nella novella Con altri occhi di Luigi Pirandello (Barbara Kuhn)
  • 9. Ideologie e miti nell’ultimo Pirandello Presidente al Convegno Volta e autore de I giganti della montagna (Ilona Fried)
  • 10. Pirandello e Storm: potere e impotenza dell’arte ne I giganti della montagna e Pole Poppenspäler (Cornelia Klettke)
  • 11. Pirandello e un altro se stesso? Immagini dell’io tra eterogeneità e frammentarietà (Domenica Elisa Cicala)
  • 12. L’‘atroce’ solitudine della famiglia Pirandello (Sarah Zappulla Muscarà)
  • Appendice (Paolo Puppa Stenù)
  • Indice dei nomi

Pirandello tra memoria, rappresentazione e immagine

A cura di Domenica Elisa Cicala e Fausto De Michele

PETER LANG

Oxford • Bern • Berlin • Bruxelles • New York • Wien

Bibliographic information published by Die Deutsche Nationalbibliothek.
Die Deutsche Nationalbibliothek lists this publication in the Deutsche Nationalbibliografie; detailed bibliographic data is available on the Internet at http://dnb.d-nb.de.

A catalogue record for this book is available from the British Library.

A CIP catalog record for this book has been applied for at the Library of Congress.




Cover image: Sicilia by Mauro Fornasero.

ISBN 978-1-78997-434-8 (print)    • ISBN 978-1-78997-435-5 (ePDF)
ISBN 978-1-78997-436-2 (ePub)   • ISBN 978-1-78997-437-9 (mobi)

© Peter Lang AG 20

Published by Peter Lang Ltd, International Academic Publishers,
52 St Giles, Oxford, OX1 3LU, United Kingdom
oxford@peterlang.com, www.peterlang.com

Domenica Elisa Cicala and Fausto De Michele have asserted their right under the Copyright, Designs and Patents Act, 1988, to be identified as Editors of this Work.

All rights reserved.
All parts of this publication are protected by copyright. Any utilisation outside the strict limits of the copyright law, without the permission of the publisher, is forbidden and liable to prosecution. This applies in particular to reproductions, translations, microfilming, and storage and processing in electronic retrieval systems.

Sull’autore

Domenica Elisa Cicala è docente di Didattica delle Lingue e Letterature Romanze presso l’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt. Svolge attività di ricerca nell’ambito della letteratura italiana e delle scienze culturali e in quello della didattica delle lingue romanze. Oltre alla monografia Umorismo ante litteram. La concezione umoristica pirandelliana in opere narrative anteriori al 1908 (2009) e a numerosi saggi dedicati all’opera di Pirandello, ha pubblicato in riviste specialistiche, atti di convegni e volumi tematici articoli sull’autobiografia settecentesca, su autori del Novecento, nonché sull’uso didattico di opere letterarie, sequenze filmiche e brani musicali, proposti in una prospettiva interdisciplinare in contesti di insegnamento e apprendimento dell’italiano come lingua straniera. La sua ultima monografia si intitola Ego-grafia settecentesca. La finzione letteraria dell’io nelle scritture autobiografiche di Vico, Giannone e Genovesi (2017).

Fausto De Michele è docente di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università di Graz e di Letterature Comparate presso l’Università di Vienna. Ha pubblicato saggi e curatele su diversi autori europei del Novecento, sulle teorie del comico e sulla Commedia dell’Arte. È autore della monografia Phänomene einer Rezeption: Luigi Pirandello zwischen Intertextualität und Intermedialität (2015) e curatore del volume Non si sa come. Man weiß nicht wie. Stefan Zweig traduce Luigi Pirandello (2012). Con Michael Rössner ha curato la pubblicazione degli atti del convegno internazionale di Graz del 2007, Pirandello e l’identità europea (2008), e in collaborazione con Anna Caponi e Alessandra Sorrentino, Luigi Pirandello e un mondo da ridisegnare (2017). Con Alberto Martino ha curato la pubblicazione de La ricezione della Commedia dell’Arte nell’Europa Centrale. 1568-1769. Storia. Testi. Iconografia (2010).

Sul libro

A più di 150 anni dalla nascita, Luigi Pirandello resta un autore dall’attualità sorprendente. La sua modernità affonda le radici nella memoria culturale, a cui il premio Nobel appartiene con la sua opera che abbraccia tutti i generi della letteratura, dalla narrativa al teatro, ma che è anche presente nei mass media: cinema, radio e televisione. Questa miscellanea raccoglie i contributi di diversi studiosi europei e presenta i risultati delle più recenti ricerche dall’attuale prospettiva degli studi culturali, con approcci critici focalizzati su teoria e critica della letteratura, teatro dei miti, letterature comparate, teorie femministe, narrated community e intermedialità. Il comune denominatore dei contributi e delle metodologie di ricerca applicate si trova nelle diverse declinazioni dei concetti culturali di memoria, rappresentazione e immagine.

Il volume è arricchito da un atto unico inedito di Paolo Puppa che mette in scena il rapporto tormentato tra Luigi e Stefano Pirandello.

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Prefazione

Il presente volume raccoglie le risultanze critiche, dispiegate in forma organicamente argomentata, dell’importante convegno svoltosi a Vienna, tra il 9 e l’11 novembre 2017, con la cura scientifica e organizzativa di Domenica Elisa Cicala e Fausto De Michele, in collegamento conseguente con le giornate pirandelliane di Monaco di Baviera, tra il 6 e l’8 novembre, organizzate dall’EPZ (Europäisches Pirandello Zentrum), il Centro Europeo di Studi Pirandelliani.1 Occorre menzionare, contestualmente, l’apporto patrocinatore sia dell’Istituto Italiano di Cultura di Vienna, presso la cui sede ha avuto luogo il convegno, sia delle Università di Eichstätt-Ingolstadt e di Graz.

‘Pirandello in un mondo globalizzato. Narrazione – Memoria – Identità’: questo era il titolo del convegno viennese che per la pubblicazione di questo libro è stato trasformato in ‘Pirandello tra memoria, rappresentazione e immagine’, formulazione che rispecchia in maniera più precisa i contenuti dei contributi qui raccolti. Nella presente miscellanea l’attualità dello scrittore siciliano nella nostra contemporaneità di ‘personaggi’ del Terzo Millennio s’impone con sempre più sorprendente evidenza. È generalmente noto, ma è bene ribadirlo, che, con Dante, Pirandello è l’autore in lingua italiana più conosciuto nel mondo sempre più globalizzato. Pirandello è, quindi, un autore di questo mondo contemporaneo, di cui ha previsto, in re, ma anche per speculum et in aenigmate le tendenze profonde e le plurime fenomenologie, nella materialità della sua attività creativa, nei testi narrativi, in particolare, ma, altrettanto, nei saggi e nei drammi.

La simultaneità, soprattutto, appare istanza profetica del testo pirandelliano, insieme al conflitto delle identità, tra individuo e società e la virtualizzazione della realtà, garantita da una memoria solida quanto diversificata. ← ix | x → Narrazione, memoria e identità, dunque. Con il convegno viennese prima e ora con questo volume è stata sostanzialmente effettuata una rigorosa quanto prospettica messa a punto della questione, ricorrendo, per così dire, alla mescolanza degli stili ermeneutici, tra psicanalisi, neuroscienze, narratologia, critica d’arte e più specifica ermeneutica critico-letteraria.

I testi qui raccolti confermano e approfondiscono largamente l’impianto teorico e programmatico su cui è nato l’incontro di studio che, per tali motivi, apporta un contributo originale e innovativo, pur nella larga messe di contributi pirandelliani del 2017 (e si vedano, in proposito, come dettagliata disamina e significativo bilancio, le due annate 2017 e 2018 dedicate dalla rivista Pirandelliana alla ricorrenza centocinquantenaria della nascita di Luigi Pirandello).

Si pensi al complesso insostenibile rapporto tra Luigi e la coppia fantasmatica Lietta/Marta ovvero Figlia(stra?) e Amante, di cui nitidamente parla Paolo Puppa ovvero alla identità costruita, anche con l’ausilio di prefiguranti tecniche narrative, in modo singolarmente simile a quella dell’odierna realtà virtuale di Riccardo Castellana; all’interessante sovrapposizione, individuata da Steffen Schneider, tra memoria risorgimentale individuale, generazionale e più estesamente storico-sociale nel romanzo (semi)autobiografico I vecchi e i giovani, cui fa da pendant la ricostruzione ancor più perfezionata del rapporto tra l’inconcluso Giganti della Montagna e il Convegno Volta del 1934, ad opera di Ilona Fried. Suggestiva, per i Giganti, appare, altresì, la ricerca di Cornelia Klettke sui rapporti tra Pirandello e Theodor Storm, così come, d’altro canto, risalta la tematizzazione del ‘ritratto’ come coagulo fervido di molteplici relazioni tra vita e opera e tra testo e scena in Pirandello, come risulta dai contributi, peraltro variamente articolati, di Barbara Kuhn e Domenica Elisa Cicala. Interessante, inoltre, l’attenzione ‘di genere’, sempre analiticamente provveduta e senza, quindi, ideologismi di maniera, volta a definire la situazione e la relazione tra lo scrittore e le sue creature femminili, siano esse ‘Donne irrisolte’ ovvero ‘Madri produttrici’ di vita/morte e di (contraddittoria) realtà, come in Alice Flemrova, Serena Todesco, Sarah Zappulla Muscarà e, ancora, in Paolo Puppa. Da segnalare, infine, la registrazione dei riflessi comunicativi nei codici contigui alla verbalità letteraria, nel cinema come nella radiotelevisione, di Marialaura Simeone e di Fausto De Michele. ← x | xi →

Sono convinto che Pirandello non si sarebbe sentito frainteso dalle suddette letture della sua opera. Anche se, forse, avrebbe contrastivamente confermato, come costatazione euristica ma, anche, come auspicio simpatetico, che ‘non conclude’.

Che è, poi, il miglior viatico per questo bel volume!

Rino Caputo
Fondatore e Direttore della Rivista Pirandelliana
Professore di Letteratura Italiana nell’Università di Roma ‘Tor Vergata’ ← xi | xii →


1 Le giornate pirandelliane di Monaco e Vienna facevano parte del ciclo di convegni internazionali coordinato dall’EPZ in occasione del 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello (Pirandello International 2017).

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DOMENICA ELISA CICALA E FAUSTO DE MICHELE

Introduzione

Details

Pages
XII, 256
Publication Year
2020
ISBN (Softcover)
9781789974348
ISBN (PDF)
9781789974355
ISBN (ePUB)
9781789974362
ISBN (MOBI)
9781789974379
Language
Italian
Publication date
2019 (November)
Keywords
Cultural Turns Decoloniale Global South Iconic Turn Identità Intertestualità Letteratura del Mediterraneo Nissopoietica Postcoloniale Spatial Turn Sud Italia Teorie del comico (Umorismo) Traduzione culturale Memoria rappresentazione immagine
Published
Oxford, Bern, Berlin, Bruxelles, New York, Wien, 2020. XII, 256 p., 3 ill. b/n
Product Safety
Peter Lang Group AG

Biographical notes

Domenica Elisa Cicala (Volume editor) Fausto De Michele (Volume editor)

Domenica Elisa Cicala è docente di Didattica delle Lingue e Letterature Romanze presso l’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt. Svolge attività di ricerca nell’ambito della letteratura italiana e delle scienze culturali e in quello della didattica delle lingue romanze. Oltre alla monografia Umorismo ante litteram. La concezione umoristica pirandelliana in opere narrative anteriori al 1908 (2009) e a numerosi saggi dedicati all’opera di Pirandello, ha pubblicato in riviste specialistiche, atti di convegni e volumi tematici articoli sull’autobiografia settecentesca, su autori del Novecento, nonché sull’uso didattico di opere letterarie, sequenze filmiche e brani musicali, proposti in una prospettiva interdisciplinare in contesti di insegnamento e apprendimento dell’italiano come lingua straniera. La sua ultima monografia si intitola Egografia settecentesca. La finzione letteraria dell’io nelle scritture autobiografiche di Vico, Giannone e Genovesi (2017). Fausto De Michele è docente di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università di Graz e di Letterature Comparate presso l’Università di Vienna. Ha pubblicato saggi e curatele su diversi autori europei del Novecento, sulle teorie del comico e sulla Commedia dell’Arte. È autore della monografia Phänomene einer Rezeption: Luigi Pirandello zwischen Intertextualität und Intermedialität (2015) e curatore del volume Non si sa come. Man weiß nicht wie. Stefan Zweig traduce Luigi Pirandello (2012). Con Michael Rössner ha curato la pubblicazione degli atti del convegno internazionale di Graz del 2007, Pirandello e l’identità europea (2008), e in collaborazione con Anna Caponi e Alessandra Sorrentino, Luigi Pirandello e un mondo da ridisegnare (2017). Con Alberto Martino ha curato la pubblicazione de La ricezione della Commedia dell’Arte nell’Europa Centrale. 1568-1769. Storia. Testi. Iconografia (2010).

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